Ha cancellato dal proprio profilo sul noto social network di Facebook il post che aveva scritto e pubblicato lunedì scorso, Pierluigi Filadoro (foto)il 31enne pregiudicato coriglianese finito al centro del caso sulle pesanti minacce di morte rivolte al sindaco di Corigliano-Rossano Flavio Stasi. E stanotte s’è fatto vivo. L’ha fatto ancora una volta via social, stavolta con un messaggio privato inviato alla popolarissima pagina Facebook del Blog di Corigliano Calabro. E – a suo modo – ridimensiona l’accaduto. Difendendosi. Lo fa rivolgendosi direttamente al sindaco Stasi.

Riportiamo integralmente il testo del suo messaggio: «ciao flavio stati volevo dirti che io nn ho minaciato a nessuno e nn ho fatto nome di nessuno perché io posso scrivere quello che mi pare su Facebook a casa mia comando io se avrei fatto il tuo nome allora alzo le mani nn era riferito a te stai tranquillo se ti volevi fare qualcosa nn scrivo e nn parlo con nessuno ma a offendere la mia famiglia nn e bello perche gia noi abbiamo problemi e se tu ti ci metti anche nn e bello io ti dico come cittadino corigliano rossano se mi succede qualcosa la colpa e tua ti dicono i tutti i colori ti mandano a fanculo e poi tela prendi con me no questo nn telo permetto fai l’uomo e fai il sindaco».

Come reagirà a queste parole il primo cittadino? Stamane, da quanto abbiamo appreso nella giornata di ieri quando è scoppiato il caso, Flavio Stasi dovrebbe recarsi dalle forze dell’ordine a denunciare formalmente il fatto.

 

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