Ben 14 gli aspiranti autenticamente espressi dalla nuova grande città e dal comprensorio. Eccone i nomi, i profili politici e le possibilità

 

 

Come tutti oramai sanno nella nuova grande città di Corigliano-Rossano – la terza della Calabria per numero d’abitanti – come nel resto del popolosissimo comprensorio della Sibaritide, il prossimo 26 gennaio i calabresi saranno chiamati al voto per eleggere il presidente della giunta regionale ed i 30 consiglieri regionali, 9 dei quali toccheranno alla Circoscrizione Nord che è quella della provincia di Cosenza. I candidati alla presidenza com’è altrettanto noto a tutti sono 4Jole Santelli per il Centrodestra con 6 liste, Pippo Callipo per il Centrosinistra con 3, Francesco Aiello per il Movimento 5 Stelle con 2, e Carlo Tansi per 3 liste civiche. Meno noti a tutti, invece, sono i candidati espressione di Corigliano-Rossano e della Sibaritide benché le liste siano state presentate nella giornata di ieri e siano quindi pubbliche. Vediamo chi sono

partendo proprio da Corigliano-Rossano: Pasqualina Straface (Lista Santelli Presidente); Giuseppe Graziano (Lista Unione di centro, con Santelli); Ernesto Rapani (Lista Fratelli d’Italia, con Santelli); Yole Sposato (Lista Forza Italia, con Santelli); Alfio Baffa (Lista Lega, con Santelli); Aldo Zagarese (Lista Partito democratico, con Callipo); Francesco Madeo (Lista “Io resto in Calabria” con Callipo); Carmela Cirullo (Lista M5S, con Aiello); Graziella Colamaria (Lista “Tesoro Calabria”, con Tansi). Dal resto della Sibaritide ci sono pure: Gianluca Gallo (Lista Forza Italia, con Santelli); Antonio Russo (Lista Forza Italia, con Santelli); Ferdinando Nociti (Lista Partito democratico, con Callipo); Franco Mundo (Lista “Io resto in Calabria”, con Callipo); Davide Tavernise (Lista M5S, con Aiello).

 

Ben 14, dunque, gli aspiranti consiglieri regionali espressioni autentiche della Sibaritide, vale a dire dove gli stessi vivono ed operano, 9 dei quali coriglianrossanesi. Un bell’“esercito” da ieri ufficialmente “in guerra” per accaparrarsi il consenso che il 26 gennaio si tradurrà in voti da contare uno ad uno per la conquista di qualcuno tra i 9 seggi totali spettanti all’intera e vastissima provincia di Cosenza. Purtuttavia, a “battersela” realmente saranno in pochi, tra gli stessi 14. Vediamo, e vediamo perché. E partiamo dal Centrodestra di Jole Santelli, che i sondaggi elettorali e le sensazioni del realismo politico danno di gran lunga per vincente. Qui la lotta per i seggi si restringe ai nomi di Gallo – il quale è consigliere regionale uscente – Straface e Rapani. Vi sarebbe pure Graziano ma la lista dell’Udc potrebbe non raggiungere il quorum elettorale al fine di poter partecipare alla ripartizione dei seggi. Andiamo ora nel campo del Centrosinistra. Considerando realisticamente la sconfitta di Pippo Callipo, davvero tenui sono le possibilità d’un exploit elettorale d’uno soltanto tra Zagarese, Nociti e Mundo. Decisamente fuori dalla partita appaiono i candidati del Movimento 5 Stelle di Aiello e delle liste civiche di Tansi, i cui candidati locali Cirullo, Tavernise e Colamaria, sono funzionali soprattutto al raggiungimento dei quorum di lista ai fini della conquista dei due seggi per i due rispettivi candidati alla carica di presidente, e poi magari potrebbe scapparci pure qualche altro seggio tra i 30 totali in palio nelle tre circoscrizioni elettorali in cui è suddivisa la Regione.

 

Pasqualina Straface

 

Ora vediamo invece che fanno e che hanno fatto politicamente gli aspiranti consiglieri regionali di Corigliano-Rossano e della Sibaritide. E ripartiamo dal Centrodestra.

Pasqualina Straface è stata consigliera dell’ex Comune di Corigliano sin dagli anni Novanta e consigliera provinciale di Cosenza negli anni Duemila, nel 2009 eletta sindaca dell’ex Comune coriglianese che due anni dopo la sua elezione venne sciolto per infiltrazioni mafiose, atto contro il quale l’ex sindaca fece ricorso tanto al Tribunale amministrativo regionale quanto al Consiglio di Stato con lo scioglimento che fu confermato fino all’ultimo grado di giudizio. Legatissima ora come allora alla propria famiglia, col fratello ex potente imprenditore Mario Straface condannato in via definitiva per associazione mafiosa ed estorsione e tra i protagonisti dell’infiltrazione per interessi della ‘ndrangheta locale nell’ex Comune coriglianese. Nel luglio scorso l’ex sindaca ha invece incassato la propria personale assoluzione dal reato contestatole di concorso esterno proprio in quell’associazione mafiosa che col fratello ed altri – tutti condannati in via definitiva nel maxiprocesso “Santa Tecla” – nel 2011 provocò lo scioglimento dell’amministrazione comunale di Centrodestra da lei stessa guidata e del Consiglio dell’allora Comune di Corigliano. Nello stesso listone della candidata presidente Santelli, la “rediviva” Pasqualina Straface tornata alla politica dopo quasi un decennio dovrà competere elettoralmente con altri candidati considerati fortissimi: si tratta, in particolare, dei due consiglieri regionali uscenti Mauro D’Acri e Franco Sergio, e dei due ex assessori del sindaco di Cosenza Mario Occhiuto, che rispondono ai nomi di Rosaria Succurro e Loredana Pastore.

 

Gianluca Gallo

 

Giuseppe Graziano detto “Il generale”, ex plurivotato consigliere regionale ed attuale consigliere comunale di Corigliano-Rossano, è il già candidato a sindaco uscito sonoramente bocciato dalle prime elezioni comunali della nuova grande città che hanno visto trionfare il sindaco Flavio Stasi con la propria coalizione civica. Ernesto Rapani è un ex consigliere dell’ex Comune di Rossano e un ex consigliere provinciale di Cosenza. Trombato come sindaco di Rossano nel 2016, nel 2018 provò ad essere eletto parlamentare della Repubblica e fu ri-trombato, ora ritenta sperando d’essere più fortunato, o meno sfortunato… 

Yole Sposato è un’ex consigliera dell’ex Comune di Corigliano. Idem Alfio Baffa, il quale è pure figlio, politicamente malriuscito, dell’attuale consigliere comunale di Corigliano-Rossano Costantino Baffa. E se il due volte sindaco di Cassano Jonio Gianluca Gallo è invece uno stimato consigliere regionale uscente oggi in corsa elettorale per la propria conferma, il due volte sindaco di Mirto-Crosia ed attuale consigliere provinciale di Cosenza Antonio Russo prova a piazzarcisi, nella sala del Consiglio regionale.

 

Aldo Zagarese

 

Passiamo ora al Centrosinistra. Con Aldo Zagarese il quale è stato vicesindaco dell’ultima amministrazione dell’ex Comune di Rossano, a sua volta figlio d’un ex vicesindaco di Rossano, Giovanni Zagarese, il quale alle precedenti elezioni regionali del 2014 provò a conquistare il seggio, ma il suo risultato elettorale fu assai modesto. Innegabile quindi che il rampollo – attuale consigliere comunale di Corigliano-Rossano oppositore del sindaco Stasi – segua tanto professionalmente (ottimi avvocati) quanto politicamente proprio le orme del padre, rispetto al quale lo stesso spera d’ottenere ben maggiori consensi elettorali a dispetto del fatto che nelle stesse liste egli compete con ben due stimati sindaci della Sibaritide: Ferdinando Nociti di Spezzano Albanese e Franco Mundo di Trebisacce. Francesco Madeo è consigliere comunale di Corigliano-Rossano oppositore del sindaco Stasi. Carmela Cirullo è un’attivista del M5S e non ha mai ricoperto cariche istituzionali, mentre Davide Tavernise è un ex consigliere comunale pentastellato di Mirto-Crosia. Graziella Colamaria, infine, è un’insegnante ed attivista civica. Auguri a tutti, anzi a tutti tutti proprio no…                                           

 

 

 

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