A seguito d’alcune segnalazioni di furti perpetrati in danno d’aziende agricole di Corigliano Rossano, i poliziotti del locale Commissariato hanno predisposto un mirato servizio di controllo del territorio volto alla prevenzione ed alla repressione del fenomeno. Nella nottata tra mercoledì e giovedì scorsi, in contrada Vallonaranci, nel rossanese, i poliziotti hanno incrociato un’autovettura con due persone a bordo: insospettiti dall’orario e dall’andatura dell’auto hanno intimato l’alt, ma il conducente ha arrestato bruscamente la marcia per poi scendere ed allontanarsi repentinamente unitamente al passeggero, dileguandosi e facendo perdere le loro tracce all’interno d’un agrumeto.

Gli agenti hanno proceduto al controllo del mezzo al cui interno sono state rinvenute venti taniche di plastica contenenti circa 8 quintali di gasolio agricolo, una motosega, un abbacchiatore per olive, otto matasse di cavi di rame ed altro materiale provento di furto: tutto sequestrato.

 

 

Sull’auto, opportunamente modificata per trasportare la merce trafugata, sono stati effettuati i rilievi da parte della Scientifica finalizzati ad individuare tracce ed elementi utili all’identificazione degli autori del furto. In mattinata in Commissariato è giunta una persona per denunciare proprio il furto subito presso la propria azienda agricola: alla vittima è stata riconsegnata la refurtiva. Le indagini proseguono sotto il coordinamento dei magistrati della Procura di Castrovillari. 

 

 

 

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