Nella prima serata di ieri, i carabinieri delle Stazioni di Mirto Crosia e Calopezzati hanno tratto in arresto per detenzione di sostanze stupefacenti finalizzata allo spaccio due persone del luogo, entrambi volti già noti negli ambienti investigativi. Si tratta di Antonio Vitale, di 44 anni (foto a sinistra), e Giuseppe Campana, di 42 (a destra).

I due, intorno alle ore 20, a bordo dell’autovettura di Vitale, stavano percorrendo la Strada statale 106 nel tratto che collega Corigliano Rossano a Mirto Crosia. Proprio in quel punto era presente una pattuglia dei carabinieri che stava effettuando un controllo alla circolazione stradale. Le “divise nere” hanno subito notato che il conducente della vettura ha subito rallentato la propria marcia alla loro vista. Insospettiti dall’andamento dell’autovettura e riconosciuti gli occupanti una volta avvicinatisi, i carabinieri hanno intimato l’alt ed hanno effettuato il controllo. La perquisizione personale ha permesso di rinvenire addosso a Campana cinque panetti d’hashish, per un peso complessivo di circa mezzo chilo, mentre all’interno dell’autovettura v’erano, occultati sotto i sedili anteriori, due involucri contenenti ciascuno dieci panetti della medesima sostanza stupefacente per un peso complessivo di circa due chili.

 

La droga sequestrata

 

Su disposizione del magistrato di turno in Procura a Castrovillari, i due sono stati arrestati e tradotti in carcere. Lo stupefacente, sul mercato, avrebbe fruttato un illecito guadagno di oltre quindicimila euro. Vitale ciò lo scorso mese di novembre era stato arrestato dagli stessi uomini del capitano Carlo Alberto Sganzerla che guida la Compagnia dei carabinieri di Rossano e per lo stesso reato: fu trovato in possesso d’oltre un chilo d’hashish…

 

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