Riceviamo e pubblichiamo la seconda lettera che gli esponenti locali di Sinistra italiana Marida Sciumbata e Sergio Paciolla hanno trasmesso al segretario nazionale del loro partito Nicola Fratoianni, al presidente del collegio nazionale di garanzia Dino Facchini, come pure ai coordinatori provinciale e regionale Fernando Pignataro ed Angelo Broccolo.

«Cari compagni, in vista delle imminenti elezioni amministrative nel nuovo Comune unico di Corigliano Rossano, nella giornata di ieri è stato esplicitato lappoggio (senza simbolo) di Sinistra italiana al candidato Luigi Promenzio attraverso un comunicato a firma del coordinatore provinciale Fernando Pignataro (che alleghiamo) parlando di un “nostro contributo a livello di idee e di candidati”. Poiché il nostro fermo dissenso espresso nella mail del 4 marzo scorso indirizzata al segretario nazionale ed al presidente del collegio di garanzia (che alleghiamo) è stato pubblicamente dileggiato come l’opinione di due neo-tesserati, dopo anni di militanza a partire da Sinistra ecologia e libertà, vi chiediamo di chiarirci, come fareste a due militanti inesperti, quali passaggi della sempre invocata democrazia interna hanno portato a questa decisione: in quali circoli o assemblee, convocate quando, con quali partecipanti e numeri si è giunti democraticamente a questa decisione. Ammesso che ciò sia avvenuto, chiediamo formalmente che tale appoggio venga assolutamente ridiscusso nelle sedi opportune in considerazione della presenza nella compagine che sostiene Luigi Promenzio di soggetti e movimenti di chiara ed orgogliosa matrice neofascista, dal fu Movimento sociale italiano fino a Forza nuova, per non parlare dei recenti endorsement di soggetti legati a filo doppio con l’amministrazione Straface, responsabile dello scioglimento del Comune di Corigliano per infiltrazioni mafiose.

 

Fernando Pignataro

 

Speriamo che il coordinatore regionale, di fronte a queste istanze, non abbia nuovamente a rispondere che il candidato Promenzio è suo cognato, poiché questa argomentazione non costituisce di per sé né dato politico né elemento di garanzia, anzi al contrario ne rende opaco il ruolo. A chi è molto più competente di noi nel citare il nostro statuto quando si tratta dei necessari passaggi burocratici, ricordiamo a nostra volta che Sinistra italiana da statuto è “inscindibilmente legata all’antifascismo”. Cordialmente.

 

Firmato: Sergio Paciolla – codice utente n. 22819, già segretario del circolo di Sinistra italiana di Corigliano Calabro (Cs), Ida Sciumbata – codice utente n. 45538, già componente l’Assemblea regionale di Sinistra italiana Calabria».

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