Una serie di blitz “mirati” sono andati in scena per l’intera mattinata odierna, ad opera dei carabinieri in forza al Nucleo operativo radiomobile della Compagnia di Corigliano, in alcune zone situate nei pressi della popolosa frazione marina di Schiavonea a Corigliano Rossano. Setacciati, da parte degl’investigatori dell’Arma, luoghi ben precisi riconducibili alla massiccia presenza di cittadini extracomunitari d’origini nordafricane.

Ciò al fine di dare una risposta possibilmente immediata alla domanda sociale di giustizia in relazione ad alcuni fatti delinquenziali che si sono registrati tra la nottata e la mattina del Capodanno appena trascorso.

 

E proprio nel corso d’uno dei blitz sarebbe stato individuato, fermato e condotto in caserma un maghrebino sospettato d’essere l’autore della rapina a mano armata d’un coltello consumata proprio all’alba di ieri sul lungomare di Schiavonea, ai danni d’una cameriera trentenne del luogo e dipendente d’un noto locale che stava facendo rientro a casa dopo la nottata festiva che la stessa aveva trascorso al lavoro.

 

La malcapitata era stata aggredita e minacciata con un coltello puntatole al collo da parte d’un individuo descritto proprio come d’origini nordafricane. Il bottino della rapina realizzato dallo sconosciuto, prima di darsi alla fuga, una somma di denaro contante pari a 50 euro ed uno smartphone che la vittima aveva nella propria borsa. Ieri mattina la denuncia, e oggi, dunque, forse già la soluzione del caso.

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