Operazione dei carabinieri forestali di Rossano, Corigliano e Castrovillari, coadiuvati dall’ottavo Nucleo elicotteri carabinieri di Vibo Valentia, stamani, per l’esecuzione di provvedimenti di sequestro di due terreni oggetto di lottizzazione edilizia da parte dell’ex Comune di Rossano in contrada Matassa, nel rossanese.

I provvedimenti sono stati emessi dalla Procura di Castrovillari. Le lottizzazioni abusive, secondo i magistrati inquirenti, potrebbero essere state tra le concause dei danni provocati dall’alluvione dell’agosto 2015 nella zona interessata dal provvedimento.

 

Le persone indagate nell’ambito del procedimento sono complessivamente nove: tra essi vi sarebbero notissimi imprenditori edili, professionisti impegnati in politica, dirigenti e tecnici comunali.

 

L’attività investigativa delegata ai carabinieri forestali e coordinata dal procuratore Eugenio Facciolla e dal proprio sostituto Luca Primicerio, ha evidenziato lo stato di pericolo per il sottostante centro urbano in conseguenza dei massici lavori eseguiti a danno del reticolo idrografico presente, avvenuti mediante il tombamento e in alcuni casi delle deviazioni degli stessi con opere ritenute inidonei alla corretta e regolare regimentazione delle acque piovane. Questo è stato possibile ulteriormente accertarlo tramite interventi sul luogo da parte dei vigili del fuoco di Cosenza che con sofisticate strumentazioni elettroniche hanno ispezionato le condotte messe a dimora durante i lavori delle lottizzazioni.

 

 

Imprenditori, progettisti, direttori dei lavori e pubblici dipendenti comunali a vario titolo dovranno rispondere di reati in violazione al Testo unico sull’edilizia, contro la pubblica amministrazione e la pubblica fede. Ognuno degl’indagati oggi s’è visto notificato l’avviso di garanzia. I sequestri operati oggi sono anche finalizzati alla confisca delle aree in lottizzazione per come prevede il Testo unico sull’edilizia.

 

 

 

 

 

 

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