Il “patto” emerso nel 2015 tra Corigliano e Cassano Jonio

Giovedì sera il procuratore di Catanzaro Nicola Gratteri (foto) ha rilasciato un’intervista al giornalista televisivo Corrado Formigli, conduttore di “Piazza Pulita” in onda su La7. Il magistrato reggino ha parlato degli accordi tra ‘ndrangheta e mafia albanese.

Una storia già nota dal 2015 quando la Direzione distrettuale di Catanzaro, all’epoca diretta da Vincenzo Antonio Lombardo, fece scattare la maxioperazione denominata “Gentleman” tra Corigliano e Cassano Jonio, arrestando presunti esponenti del locale di ‘ndrangheta cosiddetto degli zingari leader nel traffico degli stupefacenti su scala internazionale ed intercontinentale.

 

I reparti speciali della guardia di finanza, coordinati dal procuratore aggiunto Vincenzo Luberto, avevano infatti messo gli occhi sul locale degli zingari che faceva affari con un gruppo di trafficanti di droga albanesi. Seguirono raffiche di condanne per associazione a delinquere finalizzata al narcotraffico.

 

Cosa ha detto Gratteri nell’intervista a “Piazza Pulita”? «La ‘ndrangheta dal 1990 in poi è stata sottovalutata. Cosa nostra aveva deciso di fare la guerra allo Stato, mentre i calabresi non avevano unitariamente appoggiato il progetto stragistra. In alcuni casi, la ‘ndrangheta compì omicidi, ma non tutti erano d’accordo. Preferivano mantenere un rapporto diretto con le istituzioni con cui stringere patti e trarre vantaggi. Infatti 50 anni fa le famiglie di ‘ndrangheta mandarono i loro broker nella foresta amazzonica per trattare coi narcotrafficanti. La ‘ndrangheta, che controlla l’80% del mercato europeo del traffico di droga, servendosi dei vari europei, acquista la droga a mille euro al chilo, mentre le altre mafie la pagano a 1800 euro al chilo. Oggi la ‘ndrangheta ha stretto accordi con la mafia albanese e questo contesto criminale sarà un pericolo per tutta l’Europa. In Albania c’è un problema nel contrasto alla criminalità organizzata e c’è un alto tasso di corruzione. La mafia albanese possiede armi e soprattutto dispone di numerose risorse finanziarie: fa affari in Sud America e in Canada».

 

QUI L’INTERVISTA INTEGRALE [VIDEO]

 

Di admin