Il Tribunale del Riesame di Catanzaro (presidente di collegio Giuseppe Valea) nel primo pomeriggio di oggi ha disposto la scarcerazione degl’imprenditori Damiano ed Antonio Perrone, rispettivamente di 62 e 33 anni, padre e figlio. I quali, lo scorso 12 luglio, erano stati destinatari d’una ordinanza applicativa di misura cautelare in carcere emessa da parte del giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Castrovillari Luca Colitta, nell’ambito della maxinchiesta denominata Comune accordo

condotta dalla locale Procura sulla ritenuta esistenza d’un illegale “cartello” d’imprese operante nel settore degli appalti pubblici, che, con la compiacenza d’amministratori politici e funzionari dell’ex Comune di Corigliano Calabro oggi fuso col Comune di Rossano nel nuovo Comune di Corigliano Rossano, si sarebbe per anni aggiudicato ogni tipo di gara pubblica presso l’ente locale sbaragliando di fatto, e in modo illecito, qualsiasi tipo di pur eventuale concorrenza.

Associazione per delinquere a ciò finalizzata ed altri reati le accuse del procuratore di Castrovillari Eugenio Facciolla nei confronti dei Perrone (pure un altro figlio di Damiano Perrone, Alessandro di 28 anni, è coinvolto nell’indagine, ma per lui il gip aveva disposto soltanto la misura dell’obbligo di presentazione e firma dinanzi alla polizia giudiziaria). Damiano ed Antonio Perrone, dunque scarcerati dalla casa di reclusione di Castrovillari ov’erano detenuti da 18 giorni, da qualche ora si trovano assegnati agli arresti domiciliari per come disposto dal Tribunale della libertà catanzarese.

Gl’imprenditori Perrone – tra gl’indagati principali nell’ambito della stessa maxinchiesta – sono difesi dagli avvocati Luigi Malomo, Francesco Cornicello e Vincenzo Santella del foro di Castrovillari. I tre legali, nei giorni scorsi, al termine delle discussioni sui ricorsi nell’interesse dei loro assistiti dinanzi ai giudici del Tribunale del Riesame, ne avevano sollecitato le scarcerazioni, i cui provvedimenti sono stati notificati nelle ultime ore.

LEGGI ANCHE

Appalti truccati a Corigliano: gli arrestati col fiato sospeso attendono gli esiti del Riesame 

 

 

 

Di admin