Dopo uno stop solo apparente d’un paio di settimane torna a farsi sentire con prepotenza l’“anonima incendi” che da qualche tempo sta mettendo a ferro e a fuoco – è proprio il caso di dirlo – la città di Corigliano Rossano attraverso frequentissimi atti criminali ovviamente di natura incendiaria tutti consumati nottetempo ai danni d’autovetture perlopiù parcheggiate sotto le abitazioni delle stesse vittime. E stanotte, in Via Machiavelli, nel cuore della popolosa frazione Scalo di Corigliano, l’“anonima” ha cosparso di liquido infiammabile l’Opel Astra (foto) appartenente

a una donna del luogo pur se d’origini argentine, Anna Maria Noemi Tanzariello, di 55 anni. Il fatto è avvenuto intorno alle 3. Allertati dai residenti nella centralissima via e dalla stessa vittima che pure vi risiede, sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco del distaccamento di Rossano, il cui intervento è servito però soltanto a mettere in sicurezza le abitazioni minacciate dalle lingue di fuoco sprigionatesi dalla vettura, che è andata completamente carbonizzata.

Sul fatto indagano i carabinieri, anch’essi intervenuti sul luogo dell’incendio sulla cui accertata matrice dolosa non v’è alcun dubbio. L’atto criminale potrebbe essere stato diretto contro un familiare dell’intestataria della vettura residente nello stesso stabile, e quindi probabile frutto d’una vendetta personale trasversale consumata contro chi spesso l’aveva in uso.

Naturalmente si tratta soltanto d’una prima ipotesi investigativa su un fatto per il quale, come si conviene in questi casi, gl’inquirenti preferiscono mantenere il consueto stretto riserbo al fine di riuscire a risalire all’autore o agli autori, ed al mandante o ai mandanti dell’ennesimo atto incendiario consumato in città. 

     

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