Tre colpi in tre settimane. La media d’uno ogni sette giorni ai danni della frequentatissima stazione di servizio Tamoil di Viale Sant’Angelo a Corigliano Rossano (foto). 26 giugno, 11 luglio e 18 luglio: queste le date in cui l’“anonima furti” s’è accanita, di notte, contro l’attività commerciale della famiglia Ruffo, la quale è costernata dopo l’ennesimo atto criminale, consumato proprio stanotte.

Quando una banda d’incappucciati – per come ripresa dalle telecamere interne ed esterne all’esercizio commerciale – ha preso ancora una volta di mira la stazione di servizio praticando un grosso buco nella parete posteriore del bar-tabacchi, nuovamente razziato di denaro contante, accessori, e soprattutto tabacchi, di sicuro per alcune migliaia d’euro anche se il danno economico complessivo non è stato ancora quantificato.

Assai probabile che l’anonima banda sia la stessa dei due colpi precedenti e conosca benissimo gli ambienti interni alla stazione di servizio (foto in basso). L’attività della famiglia Ruffo non è coperta da assicurazione. I titolari palesano rabbia ed amarezza dal momento che a poche decine di metri di distanza dall’area di servizio insiste la caserma sede della Compagnia dei carabinieri di Rossano. Pure le indagini sul terzo colpo sono state assunte dai militi dell’Arma che pure stavolta hanno effettuato il sopralluogo di rito e sentito a sommarie informazioni i titolari.

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