Un giorno ti scopri pure colonia di Cosenza. E un po’ ti girano. Antefatto. Esami di Stato, sudore e ansia. E prof che sbarcano nella Sibaritide da tutta la provincia, capoluogo in testa. Non arrivano mica gratis, senza soldi non si muove manco più la Madonna. È un lavoraccio, comunque, quello dei commissari d’esame. Troppe carte, troppo tempo, troppe responsabilità. Non finisce mai. Repliche.

La giornata tuttavia va in archivio e si torna a casa. Qualcuno ha optato per i mezzi pubblici… folle: qui in Calafrica vuoi viaggiare in treno? Circola giusto qualche bus, quando pure passa. E devi andartelo a prendere a casa di Cristo. E allora i cosentini esplodono e criticano, sdegnati: “Ma dove ci hanno mandato?”. Frontiera. Vi hanno mandato nelle colonie cosentine. Complicato venirne a capo, vero? LEGGI ARTICOLO COMPLETO

 

 

Di admin