Lo Stato c’è. Faccia seria e paletta in mano. Evviva. Prendi un week end. Pure più di uno. E occhio ai documenti pronti nel cruscotto dell’auto. Perché puoi essere il fortunato “controllato” della notte made in movida della città unica Corsano. È più giri in macchina e più la fortuna può… accanirsi contro di te. È una particolare lotteria che va in scena da un bel po’ di settimane a cavallo tra le buonanime città di Corigliano e Rossano.

Un sabato notte sotto le stelle ausoniche e un altro nel fascinoso respiro bizantino. Mezzi e uomini a dire basta. Fino a tardi. Sia chiaro: ben vengano i pattugliamenti del genere. Con puntuali “repliche” che stiamo registrando pure altrove, per esempio in direzione Alto Jonio. Anzi, in questo caso specifico, finanche in qualche pomeriggio feriale la gente vede girare la Polizia. Così nel Villapianese dopo l’ultimo omicidio in piena mattina, al Lido. Jeep e volanti cariche di poliziotti che vanno in lungo e largo per il territorio. Osservando, facendosi “vedere”. Come dire che c’è eccome lo Stato, e che la ‘Ndrangheta lo sappia. Il guaio è, però, che il morto ammazzato c’è già scappato e una simile prova di forza sa tanto di fuori tempo massimo. Così nella vicina Trebisacce certi sabato sera, così anche di più a Corsano nei week end delle passioni festaiole della gente comune.

Nella Sibaritide della “paletta in mano”, ciò che preoccupa mica è un libretto d’auto non in regola. Figuriamoci. Piuttosto, per esempio, sono certe “frequentazioni” strane sul lungomare al tramonto che fanno venire brutti sospetti. Specie a chi ha dei figli… E a Corsano? È così utile un simile dispiegamento di carabinieri e finanza pronti a bloccare le auto del sabato notte? Intanto nelle altre notti bruciano esercizi e macchine e tanti residenti non vedono nessuna pattuglia in giro dopo “Striscia la notizia”. Tradotto: una paletta non ci salverà. Né ci regalerà la meritata certezza di abitare in un posto sicuro. Alla Sibaritide serve altro. Compreso uno Stato che sia tale ogni giorno.

 

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