Nella nuova Città di Corigliano Rossano, mentre da parte delle forze politiche vige un silenzio semi tombale sui gravi problemi, appunto, della città unica, eccezion fatta per qualche sporadica uscita di personaggi in cerca d’autore e delle consuete scaramucce tra l’ex sindaco rossanese Stefano Mascaro ed il presidente del comitato delle cento associazioni per la fusione, Amnerigo Minnicelli, “sott’acqua” taluni giovani ed anfibi leoni si danno un gran da fare in vista dell’appuntamento elettorale del prossimo anno per eleggere il primo sindaco ed il primo consiglio comunale della città.

 

 

Giungono indiscrezioni circa presunti accordi trasversali tra un potenziale candidato sindaco che in cambio dell’appoggio per le elezioni comunali, alle regionali ricambierebbe il favore ad un ex potente in cerca di rilancio. Vi è poi l’attivismo dell’ex pupillo dell’ex sindaco coriglianese Giuseppe Geraci, oggi pupillo del consigliere regionale Gianluca Gallo, noto alle cronache solo per un’incresciosa vicenda giudiziaria e che nella passata consigliatura comunale non ha lasciato alcun segno tangibile del proprio acume politico.

In casa dei 5 Stelle tutto tace, i parlamentari molto impegnati in visite e comunicati non sembrano molto interessati alle vicende cittadine. In ogni caso, ora che il Governo nazionale si è completato sapranno con precisione a chi indirizzare le richieste per realizzare o per evitare che si realizzino opere sul territorio.

Dal centrodestra, in casa Forza Italia non giungono segnali di vita, idem in casa dei Fratelli d’Italia dell’ex parlamentare Giovanni Dima, mentre in casa dell’ex sindaco Geraci si paventerebbe un’ennesima sua candidatura, questa volta destinata a sicura bocciatura.

In casa Lega oltre che un po’ di tessere a Corigliano ed un paio di condivisibili comunicati del segretario cittadino Paolo Lamenza non arriva alcuna notizia di adesioni eccellenti per qualificare la rappresentanza dopo una probabile crescita.

Fra i più attivi anche Flavio Stasi, molto noto a Rossano dopoi l’ottima affermazione di qualche anno fa quand’era candidato sindaco, ma semisconosciuto a Corigliano. La sua candidatura a sindaco della città unica appare già cosa certa.

Svolgere l’attività di futuro primo cittadino di Corigliano Rossano sarà un compito molto arduo: consigliamo agli aspiranti di guardare bene dentro di essi, al fine di cercare quelle doti di competenza e di coraggio indispensabili per affrontare la mission, ed è fondamentale, inoltre, avere grande caparbietà e voglia di riuscire.

 

 

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