È un 23enne del luogo il pirata della Strada statale 106 jonica che circa ventiquattr’ore fa, lungo il tratto che attraversa la Città di Corigliano Rossano tra le contrade Brillìa e Torricella ha investito ed ucciso un giovanissimo ciclista immigrato originario dello Stato africano del Gambia identificato in Banna Jallow, appena 19enne, rifugiato politico presso un centro d’accoglienza ubicato allo Scalo di Corigliano

 

Corigliano Rossano: preso il pirata della strada assassino sulla 106?

L’investitore ventitreenne, Rosario Docimo, è il figlio del 56enne cui risulta intestata l’autovettura Alfa Romeo 147 nera priva dell’obbligatoria polizza assicurativa per il risarcimento civile in caso di sinistri ed alla cui guida il giovane italiano avrebbe travolto il giovanissimo immigrato che transitava in bicicletta. Padre e figlio, da quanto s’apprende, convivono proprio in contrada Torricella alla periferia nord della popolosa frazione marina di Schiavonea di Corigliano Rossano.

Sul capo del pirata stradale pendono ora le accuse d’omicidio colposo aggravato ed omissione di soccorso. Il ragazzo è stato arrestato nella serata odierna da parte dei carabinieri del Nucleo operativo radiomobile della Compagnia coriglianese e tradotto presso la casa circondariale di Castrovillari, in attesa di dover comparire in Tribunale per la convalida del provvedimento da parte del giudice.          

 

Di admin