Al loro arrivo gli operatori del 118 ed i carabinieri del Nucleo operativo radiomobile della locale Compagnia si sono ritrovati davanti uno scenario agghiacciante. L’uomo era adagiato in un’enorme pozza del suo stesso sangue, agonizzante, vicino alla propria bicicletta. Investito da un’auto o da un altro mezzo – comunque pirata – lungo la Strada statale 106 che attraversa la Città di Corigliano Rossano. Siamo nel coriglianese, tra le contrade Torricella e Brillìa, sulla corsia destra in direzione Rossano. Il drammatico investimento dev’essere accaduto presumibilmente intorno alle 21,30 di stasera.

Ad accorgersi della presenza di quel rottame di bicicletta (foto) e di quel corpo umano sfracellato a bordo strada sono stati alcuni passanti, i quali hanno immediatamente invocato i soccorsi. Non si capiva se l’uomo fosse ancora vivo o morto. Visitato dal medico del 118 e curato alla meglio dai sanitari di bordo dell’ambulanza intervenuta sul posto, è stato immediatamente trasportato presso il Pronto soccorso del presidio ospedaliero “Nicola Giannettasio” della città.

Si tratta d’un giovane di colore non ancora identificato ed è stato ricoverato in condizioni gravissime, quasi disperate. Non aveva addosso alcun giubbetto catarifrangente né la bici era dotata di fanalini e catarifrangenti. I carabinieri hanno subito avviato le indagini per risalire al mezzo pirata e soprattutto al guidatore che l’ha investito senza fermarsi a soccorrerlo. Senz’alcuna pietà per un essere umano a terra. Giunge, infine, la triste notizia che alle 23,35 la vittima ha emesso i suoi ultimi battiti di cuore, cessando di vivere.     

 

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