La data del 4 marzo 2018 sarà ricordata per sempre a Corigliano Calabro, perché per la prima volta nella storia repubblicana ben due deputati ed una senatrice eletti sono coriglianesi. Se poi si considera che Corigliano Calabro e Rossano tra meno di un mese saranno un’unica città, bisogna mettere nel conto anche la neo deputata rossanese Elisa Scutellà. Ma la cosa che caratterizza ed accomuna questo fatto storico è che tutti questi parlamentari sono del Movimento 5 Stelle.

I partitoni tradizionali, ingabbiati nelle loro perverse logiche autolesioniste, hanno subito un cappotto storico da parte dell’elettorato che ha premiato giovani semplici, fuori dai giochi della politica ma che in questi anni si sono distinti non per essere dei geni ma per la passione, l’impegno e l’onestà con le quali hanno affrontato battaglie difficili in difesa del territorio, molto spesso in splendida solitudine considerato che gli altri politici erano in altre faccende affaccendati. Questo è stato compreso in pieno dal popolo che si è sentito libero di votare per quelli chi si occupano realmente dei problemi della gente e non di singole ‘mmasciate. Francesco “Ciccio” Sapia fin dall’inizio della sua avventura politica è sembrato avere più i segni distintivi della linea elegante di Luigi Di Maio che non quella incazzata di Beppe Grillo. Ma attenzione a comprendere bene l’uomo, che dietro un sorriso ed un volto da attore di fiction nascondeva una grande sofferenza ed un carattere d’acciaio. Ciccio in questi anni è cresciuto, in Consiglio comunale è intervenuto continuamente su tutti i problemi che attanagliano Corigliano, ha preso una posizione coraggiosa e perdente sulla fusione ma ha avuto l’intelligenza poi di ravvedersi, e della sanità calabrese è un vero esperto avendo avuto modo di testarla sulla propria pelle. Francesco Forciniti incarna più di Ciccio il prototipo del grillino antisistema, avvocato attrezzato intellettualmente, è portato per vocazione ad occuparsi dei grandi temi dell’economia e della finanza nazionale ed internazionale senza per questo tralasciare i problemi locali. Anch’egli tenace e coraggioso, siamo certi riuscirà a mettere in luce le sue qualità in un’orbita nazionale. Rosa Silvana Abate è una donna semplice ma tosta, non si cura tanto delle apparenze ma va alla sostanza delle cose. Ha sempre trovato il tempo per conciliare la politica con la sua bella famiglia ed ha avuto il merito di credere da sempre che il suo impegno le avrebbe prima o poi attribuito una rappresentanza ed una responsabilità importante. Oggi le migliaia e migliaia di elettori dei nostri parlamentari hanno grandi aspettative, noi sappiamo che li aspetta un lavoro molto difficile, chiediamo loro in primis di continuare a seguire la città che più di tutte ha contributo alla loro elezione, conciliando l’attività parlamentare con la politica locale e cercando di non disperdere un patrimonio di consensi ed entusiasmo da indirizzare verso i prossimi impegnativi appuntamenti. 

 

Di admin