Un calvario durato nove mesi, ma terminato senz’alcun tipo di crocifissione per il Comune di Corigliano Calabro. È stato infatti notificato stamane in municipio (foto) il decreto d’archiviazione emesso dal ministro dell’Interno

Marco Minniti sull’ispezione antimafia che era stata accesa lo scorso 7 marzo presso l’ente pubblico, attraverso l’invio della commissione d’accesso agli atti amministrativi nominata dal prefetto Gianfranco Tomao su delega dello stesso ministro dell’Interno Minniti.

Il decreto di conclusione non contiene alcun tipo di prescrizione. Ipotesi – quella di possibili prescrizioni – ventilata alcune settimane fa da alcune indiscrezioni provenienti da ambienti della prefettura cosentina.

Il sindaco Giuseppe Geraci, gli assessori che compongono la sua giunta, i consiglieri, i funzionari e gl’impiegati del Comune di Corigliano Calabro, da oggi possono dunque tirare ufficialmente un bel sospiro di sollievo in relazione all’accesso antimafia.

In municipio, infatti, contrariamente all’anno 2011 quando l’ente venne sciolto per infiltrazioni mafiose, non sono state riscontrate forme d’ingerenza e d’inquinamento da parte della criminalità organizzata locale. 

 

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