E la presidente della Pro loco attacca frontalmente l’amministrazione Geraci

Oramai ad un passo dalla fusione istituzionale tra i due attuali Comuni di Corigliano Calabro e Rossano, queste festività natalizie sanciscono senz’alcun dubbio – ove ciò fosse necessario – qual è il centro e quale la periferia dell’imminente Comune unico a dispetto della denominazione in ordine alfabetico Corigliano Rossano, senza trattino. Basta il colpo d’occhio sulle due principali piazze

dei due attuali Comuni. Piazza Bernardino Lefosse, a Rossano (foto in alto), da una settimana in qua – grazie all’impegno dell’amministrazione comunale e dei propri partners associativi e privati – è una grande bomboniera di luminarie e rassomiglia assai a quel centro storico di Salerno celeberrimo proprio per l’arte luminaria natalizia. Piazza Giovanni Paolo II, a Corigliano Calabro, meglio nota ed oggi ancora in modo più ridicolo come “Piazza salotto”, vive un clima di desolazione, di degrado e sciatteria urbana se s’eccettua la presenza d’un noto e frequentato locale pubblico che, privatamente, dona ad essa un po’ di colore e d’atmosfera natalizia.

Ieri pomeriggio, durante la festa dell’Immacolata che ha di fatto inaugurato le festività che culmineranno il giorno dell’Epifania, nel centro dello Scalo di Rossano che si snoda da Piazza Lefosse v’era una marea di gente – tantissima residente proprio nell’attuale Corigliano Calabro – con Viale Michelangelo chiuso al traffico veicolare per i mercatini natalizi, i negozi aperti e tanti acquirenti o potenziali tali all’interno. Stesse ore ed opposta fotografia allo Scalo di Corigliano Calabro, ove Piazza Giovanni Paolo II ha ospitato una festa canora rivolta ai bambini davvero malriuscita (foto in basso), con la presenza di quattro gatti organizzatori compresi, mentre quasi tutti i negozi di Via Nazionale erano comprensibilmente chiusi.

Comprensibilissimo, dunque, lo sfogo pubblico andato in scena proprio ieri sera su Facebook da parte della presidente della Pro loco coriglianese, Franca Grillo, la quale attacca frontalmente l’amministrazione comunale retta dal sindaco Giuseppe Geraci: «Hanno giocato con noi, hanno giocato con voi, mai come adesso questa città è in agonia, umiliata, derisa, in ginocchio e questi ancora giocano a fare gli amministratori, senza vergogna, a tentoni, mettendo le pezze, a braccio, il regno dell’improvvisazione. La Pro loco in altre città è il braccio operativo del settore Turismo, ha una sede appropriata, ha una sua voce nel bilancio, è rispettata. Ci siamo sempre stati e mai come in questi ultimi anni il nostro operato è stato apprezzato e riconosciuto da tutti i cittadini coriglianesi, e il vostro ringraziamento è questo? Ci chiedete collaborazione e ve la diamo, ma voi cosa fate? Questa città è moribonda e voi cospargete di sale le sue ferite, avete finto di non volere questa fusione, salendo sui palchi e decretando di fatto la sconfitta del “No”, perché fra i tanti “Si”, molti erano contro di voi, contro questo scellerato modo di amministrare la nostra città, e adesso noi per esserci sinceramente esposti ne paghiamo lo scotto. Ho sempre difeso le mie idee e sempre lo farò, amo la mia città, e chi mi conosce lo sa, non smetterò di sognare una città migliore, avevo un sogno bellissimo su questo Natale a Corigliano, e magari un giorno si avvererà».

Come dar torto alla presidente della Pro loco? Soprattutto alla luce delle fake news (neologismo anglofono che – ci dicono – da tempo sia sovente sulla bocca del sindaco Geraci nel mai riuscito tentativo di screditare il giornalismo locale vero e serio) diffuse a spese dei cittadini contribuenti coriglianesi proprio dal Comune, che proprio nei giorni scorsi “notiziavano” d’un ricco calendario di manifestazioni natalizie proprio in “Piazza salotto” e proprio a partire da ieri. Già, proprio mentre i coriglianesi hanno preferito in massa d’andare a passeggiare e a fare shopping in centro, a Rossano. E – ci dicono – qualcuno abbia pure allungato verso i tradizionali mercatini di Natale di Mirto-Crosia inaugurati da Cecilia Rodriguez! 

  

 

 

Di admin