«Rossano oramai è una vera e propria giungla». A distanza di qualche mese tornano a farsi sentire i cittadini rossanesi in merito al decoro urbano che da qualche tempo sta andando a farsi benedire.

A contribuire in modo schiacciante alla china oramai presa – si spera non in modo irreversibile – le affissioni selvagge ed abusive dei manifesti pubblicitari e non solo. E in tale ambito un posto particolare lo occupano le affissioni funebri. Con gli attacchini d’alcune imprese del settore che prendono d’assalto qualsiasi tipo di spazio non autorizzato oltre che le apposite bacheche. «Chiediamo la punizione dei responsabili, perché è intollerabile lo scempio d’ogni tipo di spazio pubblico non creato per l’affissione di manifesti, soprattutto di quelli funebri».

I cittadini chiedono a gran voce che il sindaco Stefano Mascaro investa del problema tanto il Comando della Polizia municipale quanto i responsabili della Soget Spa, concessionaria per la riscossione dei tributi e del servizio controlli e sanzioni sulle affissioni abusive per conto del Comune, al fine d’«assumere provvedimenti» – dopo le necessarie verifiche ed i riscontri – «rispetto ai danni provocati dagli abusivi contro il decoro urbano della nostra città».

Un sollecito pubblico, dunque, rivolto a quanti di competenza, ad assumere tutti i necessari provvedimenti di verifica e d’addebito delle responsabilità «per uno scempio del decoro e degli spazi pubblici che non può essere tollerato dal Comune in nessun modo e con nessuna attenuante».

 

 

 

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