Blitz “mirato” dei carabinieri nella tarda mattinata odierna all’interno d’un bar ubicato nella popolosa frazione marina di Schiavonea, a Corigliano Calabro. Nell’esercizio commerciale pubblico, ubicato lungo il centralissimo Viale Salerno, è stato rinvenuto un consistente quantitativo di sostanza stupefacente del tipo marijuana già suddiviso in dosi pronte per l’assunzione ed il consumo, circa una novantina.

Perciò, poco dopo, i due fratelli che lo gestiscono sono finiti in manette per il preteso reato di detenzione di stupefacente finalizzata allo spaccio. Si tratta di E.D.G., di 26 anni, e di E.D.G., di 30, fratello e sorella, figli d’un dipendente comunale coriglianese.

A seguito delle formalità di rito conseguenti al loro arresto, il sostituto procuratore di turno presso il Tribunale di Castrovillari ne ha disposto la remissione in libertà in attesa della celebrazione dell’udienza di convalida che avverrà nelle prossime ore presso lo stesso Palazzo di Giustizia della città del Pollino. 

 

 

Di admin