Dall’Ispettorato del lavoro pesanti sanzioni per il sindaco Geraci

Lo scorso 6 giugno due funzionari dell’Ispettorato del lavoro di Cosenza hanno notificato a Giuseppe Geraci (foto) ed al Comune di Corigliano Calabro, nelle loro qualità di sindaco pro tempore ed obbligato in solido, un verbale unico d’accertamento e notificazione redatto a conclusione degli accertamenti, iniziati con accesso del 23 marzo scorso, nei confronti dello stesso Geraci e del Comune di Corigliano Calabro nelle rispettive qualità di responsabile aziendale/trasgressore e d’obbligato in solido. Gli accertamenti effettuati dai funzionari ispettivi, su richiesta d’otto operai tirocinanti che sono stati in servizio presso il Comune di Corigliano Calabro sulla base della convenzione n. 6637011, evidenziano come il sindaco Geraci ed il Comune non abbiano preventivamente comunicato al competente Centro per l’impiego l’assunzione a tempo determinato dei lavoratori, nominativamente indicati nel verbale,

determinando così una sanzione amministrativa pari a 900 euro e pari a 1.500 euro, e come non abbiano consegnato agli stessi otto lavoratori la relativa dichiarazione d’assunzione, determinando perciò una sanzione amministrativa pecuniaria di 2.250 euro e di 4.500 euro, per un totale complessivo di 9.150 euro di sanzioni amministrative.

Gli stessi funzionari ispettivi cosentini specificano che con separato verbale si procederà al recupero dei contributi previdenziali ed assicurativi spettanti per legge in favore dei lavoratori tirocinanti. Col verbale unico di accertamento e notificazione, inoltre, l’Ispettorato del lavoro di Cosenza contesta a Geraci ed al Comune l’omesso versamento di contributi e premi a ciascuno degli otto tirocinanti, derivante dalla riqualificazione dei rispettivi rapporti di tirocinio in altrettanti rapporti di lavoro di natura subordinata, con la precisazione che il suddetto verbale è stato trasmesso ai competenti istituti previdenziali ed assicurativi per la successiva quantificazione dei contributi dovuti e delle relative sanzioni civili.

Il Comune di Corigliano Calabro avrà pagato quanto accertato dai funzionari ispettivi negli appositi verbali, chiudendo così l’assai singolare vicenda? La risposta è no. È proprio di qualche giorno fa, infatti, l’approvazione d’una Deliberazione di Giunta comunale – la n. 139 del 14 luglio scorso – con la quale lo studio legale Ferrari & Ponte di Cosenza è stato incaricato dal sindaco Geraci ad opporsi in giudizio a tali verbali, per la “modica” parcella di 5.300 euro netti. Che sarà pagata, ovviamente, dai cittadini contribuenti coriglianesi.

Perché il Comune di Corigliano Calabro non avrebbe debitamente provveduto a tutti gli adempimenti richiesti dal caso facendosi sanzionare dall’Ispettorato del lavoro per oltre 9 mila euro? 

 

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