Domani, mercoledì 19 luglio, nuovo appuntamento della  III edizione della “Mostra Nazionale d’Arte del Teatro amatoriale Italiano”.  Nel Chiostro monumentale di San Bernardino a Rossano, andrà in scena lo spettacolo realizzato da Gruppo teatrale La Matassa (arrivano da Strongoli, in provincia di Crotone), dal titolo “Maliditti i sordi”, per la regia di Oreste Falcone, Alberto Principe e Saverio Romano che è anche autore dell’opera.

Lo spettacolo, per volere dell’amministrazione comunale di Rossano, avrà ingresso gratuito così come tutto gli spettacoli che si terranno nella città bizantina.

Note di regia 

La Commedia in tre atti, scritto da Saverio Romano racconta, la storia, di una famiglia, residente in un piccolo paese della Calabria degli anni 70, umile e modesta, che dopo varie vicissitudini e problemi economici, di colpo si trova ad ereditare un patrimonio di due miliardi lasciato dal fratello del capo famiglia deceduto in Svizzera. La nuova condizione economica cambia radicalmente la vita della famiglia Furfaro, che fino a poco tempo prima scorreva tra mille difficoltà economiche.

Il protagonista, Paolo Furfaro, è un sarto goliardico, semplicione e credulone che rischia di compromettere tutto il tesoro ereditato. Qui si intrecciano le varie storie dei personaggi, dalle mille sfaccettature: Luisa, moglie di Paolo, giovane donna, mamma di tre figli e adulata dal Conte, Ferruccio, serio e composto, ragazzo tutto d’un pezzo, che non si lascia influenzare dalla ricchezza ottenuta, Memè, ragazza vivace e stravagante  che non bada a spese e il piccolo Luca, la peste di casa Furfaro. Teresina, la sorella zitella di Paolo, presenza costante nella famiglia che non nutre le simpatie di Luisa; Cecco, il “compare” di Paolo, autoritario e risoluto, lesto a risolvere i vari problemi della famiglia; il Conte Pantaleone di Roccia Scabra, furbo e “ammaliatore”, che inizialmente si oppone alla storia tra la figlia e Ferruccio, ma una volta scoperta la “nuova” vita dei Furfaro, cerca in tutti i modi di approfittarne cambiando opinione sul rapporto dei due giovani; la Contessina Lucia, che si innamora di Ferruccio, ragazza dolce e tenera che difende a spada tratta il suo amore; l’Indossatrice Loretta, donna provocante che farà perdere la testa a Paolo; il Maggiordomo Carluccio, comico e furbo, ma pronto a difendere Paolo, con l’aiuto di Cecco; l’Ufficiale giudiziario, puntiglioso e severo ma dal cuore tenero e il Notaio che, con il suo annuncio, cambierà la vita a tutta la Famiglia Furfaro. Una commedia molto spassosa e quanto mai attuale, colma di spunti divertenti e di profonde riflessioni. I soldi tanto amati e cercati quando non ce ne sono, diventano sempre più maledetti quando si presentano in abbondanza.

“Maliditti i sordi” dunque, nel bene e nel male… segneranno la vita di ognuno di questi personaggi.

 

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