Fosse ancora vivo il professor Giovanni Sartori recentissimamente scomparso, gli avremmo volentieri trasmesso via e-mail l’alternativa teoria politica e politologica partorita in questi giorni – dopo un travaglio meditativo immaginiamo piuttosto lungo – da parte d’una consigliera comunale di Corigliano Calabro, tale Elvira Campana (foto), di professione avvocato ed insegnante. Teoria che il professore fiorentino illustre in tutto il mondo purtroppo non ha fatto in tempo a studiare per farne comprendere almeno l’esegesi a noialtri modestissimi osservatori delle cose del mondo umano. Proviamo a farlo noi un tentativo – non ex cathedra ovviamente – così, tanto per vedere.

Campana, ci par di capire, sostiene che fin quando il proprio mandato di consigliera comunale non sarà scaduto, la politica sarà appannaggio proprio. Almeno a Corigliano Calabro, ci par di capire (e meno male). Mettiamo però in debito conto l’eventualità che stiamo commettendo un marchiano errore interpretativo, imputabile forse ai numerosi errori “di battitura” nel testo del breve saggio di scienza politica di Campana. Veniteci in soccorso allora, gentili lettori: l’appello è rivolto ai più dotti tra voi.

Ecco, questo è il saggio integrale della consigliera comunale coriglianese: «Ho appreso dai social network che nel pomeriggio di ieri si svolto un incontro tra l’ Avv. Aldo Algieri e l’ On.le Giovanni Dima. Quello che stupisce non è l’ incontro in sé stesso, ma che lo stesso pare sia avvenuto “senza regole”.Poiché entrambi hanno ricoperto ruoli politici ben conoscono che tale incontro per come proposto, potrebbe generare nell’ opinione pubblica, soltanto confusione e disagio.Non sono contro gli incontri programmatici, ma tali devono restare. In questo momento storico, gli incontri politici, potrebbero generare effetti i quali condurrebbero, in atti amministrativi che porrebbero fine al già complesso quadro politico della nostra città, rendendo vano pertanto qualsiasi incontro politico o programmatico.La città, al momento risulta amministrata da un governo liberamente voluto dai cittadini., né consegue che sia l’ Avv. Aldo Algieri che l’ On.le Giovanni Dima, non hanno alcun “ titolo “ ad intervenire nella scena politica delineata dai cittadini, e che vede protagonisti la compagine che gli stessi hanno fortemente voluto.Gli amministratori di oggi saranno valutati dai cittadini alla fine del loro mandato politico. Pertanto alla fine della presente legislatura, le conclusioni dovranno essere tratte dai cittadini e non prima, in quanto il prima potrebbe rendere vano il lavoro fin qui svolto dall’ attuale amministrazione (piaccia o non piaccia) e circostanza ancora più grave potrebbe delegittimare le istituzioni alle quali noi tutti abbiamo concorso per la loro elezione. Anche astenendosi dal voto».

Per ciò che riguarda l’incontro-scontro televisivo tra Algieri e Dima – com’è già assai noto dai toni assai forti – che ha maieuticamente ispirato la neo politologa Campana e cui abbiamo direttamente partecipato giornalisticamente poiché invitati, rinviamo i lettori a seguirlo in tv e su internet a metà della prossima settimana per come ci hanno informato i colleghi del Gruppo Informazione & Comunicazione che ne hanno curato l’esclusiva teleripresa oltre la loro stessa diretta partecipazione giornalistica.

 

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