Domani, domenica 30 aprile, si svolgeranno le elezioni primarie organizzate dal Partito democratico ed aperte a tutti i cittadini che vorranno partecipare al voto per scegliere il segretario nazionale dello stesso Pd. Com’è noto sono tre i candidati: Andrea Orlando con la mozione “Unire l’Italia, unire il Pd, Michele Emiliano (nella foto, intervistato dal nostro direttore Fabio Buonofiglio) con la mozione  “L’Italia è il nostro partito”, e Matteo Renzi con la mozione “Avanti, insieme”. Possono votare quanti lo desiderino e si riconoscano nello statuto e nel codice etico del Pd. Ognuno può votare nei seggi o nei gazebo predisposti dal Pd nel proprio Comune di residenza, munito di tessera elettorale e carta d’identità, e, se registrati on-line sul sito interbnet del Pd, con la ricevuta dell’avvenuta registrazione. Al momento del voto è necessario sottoscrivere l’appello degli elettori del Pd, e per i non iscritti al partito occorrerà versare la somma di due euro.

Nel comprensorio della Sibaritide, tra i rappresentanti delle tre mozioni in lizza, i più attivi nella lunga fase congressuale sono stati i sostenitori dell’attuale presidente della Regione Puglia, ex sindaco di Bari e magistrato antimafia in aspettativa Michele Emiliano.

Giovedì 20 aprile scorso, presso la sede del Pd di Rossano, hanno tenuto una “finale” conferenza stampa di presentazione dei loro candidati all’Assemblea nazionale del partito nella lista “Noi con Emiliano” per il collegio provinciale di Cosenza 2, che comprende tutti i comuni del comprensorio jonico sibarita. All’incontro con la stampa hanno partecipato il coordinatore regionale della mozione Emiliano, Enzo Reda, il responsabile provinciale dell’associazione “Fronte democratico” fondata dallo stesso Emiliano, Franco Madeo, ed i candidati Giovanni Manoccio (di Acquaformosa), Maria Barbara Scorza (di Rossano), Francesco Crescente (di Castrovillari), Caterina Tacconi (di Spezzano Albanese)Emanuele Petrone (di Trebisacce), Carmela Acquaviva (di Corigliano) e Carmine Rende (di Cerzeto): donne e uomini che hanno deciso col loro impegno diretto di dare corpo e voce, anche in questa parte di Calabria, all’area politica e culturale che si riconosce nelle posizioni di Michele Emiliano, e nelle tante e buone  ragioni a sostegno di questa scelta politica che parte dalla necessità di rimettere al centro della comunità politica la partecipazione dal basso ed il ragionamento del “collettivo pensante” al posto dell’“io solo al comando” che negli ultimi anni, con Renzi, ha dominato le scelte e l’agire del Pd. Un’impostazione che AltrePagine condivide e per la quale – pur non iscrivendosi al Pd – invita i propri lettori che intendono partecipare alle primarie di domenica a sostenere, col loro voto, la lista di Michele Emiliano, il quale nelle scorse settimane abbiamo avuto modo d’intervistare per voi in esclusiva: http://www.altrepagine.it/index.php/297-esclusivo-intervista-a-michele-emiliano-l-anti-renzi.   

 

 

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