Sembra proprio che qualcuno abbia deciso di voler imporre il “pizzo” sulle case in alcune zone rurali di Corigliano Calabro. Da qualche settimana in qua, infatti, si sta registrando una vera e propria ondata di nuova recrudescenza di criminalità comune in ordine a furti e danneggiamenti. Le zone prese di mira da parte d’una ignota banda criminale che agisce nottetempo sono la popolosa frazione di Cantinella e le vicine contrade di San Nico e Mandria del Forno.

Dove continuano a verificarsi numerose “visite” ed incursioni con danneggiamenti all’interno delle case rurali e delle attigue proprietà agricole. Di primo acchito potrebbe facilmente pensarsi a una banda di ladri. Che, però, troppo spesso non ha rubato proprio nulla. Ed il suo più che probabile fine è dunque quello di mandare un chiaro “segnale” agli stessi proprietari di case e piccoli appezzamenti di terreno di “mettersi in regola”. Che qui – com’è noto a tutti – significa pagare la cosiddetta “guardianìa”, vale a dire il “pizzo”.

La situazione è divenuta assai preoccupante. Soltanto nella zona di San Nico, durante la notte tra mercoledì e ieri, si sono registrati ben sette episodi di questa natura, soltanto alcuni dei quali denunciati ai carabinieri della locale Compagnia, che ora hanno avviato le loro indagini. Tuttavia, in molti casi gli episodi non sono stati opportunamente denunciati da parte delle stesse vittime. Com’era giusto – anzi sacrosanto – che fosse. Probabilmente perché si sospetta su chi possa celarsi dietro tale “Anonima” e si ha paura. Pare che quella notte la banda abbia agito coi volti coperti da passamontagna. Ma in precedenza pare che qualcuna delle vittime abbia incrociato i volti scoperti dei malfattori ed abbia piegato la testa.

Quindi potrebbe trattarsi inequivocabilmente d’una banda locale, magari legata a qualche “personaggio” un tantino più “consistente”. Vi sarebbero stati pure degli episodi di furto col metodo del “cavallo di ritorno”, vale a dire col “pizzo” quale contropartita per riscattare la refurtiva: presi di mira, in particolare, mezzi agricoli ed autovetture, le cui “sparizioni” per qualche giorno o per qualche ora, naturalmente non sono state denunciate…

 

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