Avremmo tanto voluto dettare i tempi della risoluzione d’un grave problema per i cittadini di Corigliano Calabro http://www.altrepagine.it/index.php/270-corigliano-acqua-bugie-sospetti-in-comune, ma – ahinoi – pure stavolta abbiamo dettato soltanto i tempi delle consuete balle del sindaco Giuseppe Geraci (foto) e della sua cricca http://coriglianocalabro.it/index.php/attualita/14100-acqua-riparata-condotta-contrada-giosafat diffuse come di consueto dal loro ufficio propaganda strapagato come ufficio stampa del Comune dagli stessi cittadini residenti e contribuenti.

Sì, perché nella giornata di ieri, dopo appena un’ora dalla nostra pubblicazione, la cricca del Comune ha inteso rassicurare gli stessi cittadini disastr-amministrati, diverse migliaia dei quali da ben una settimana sono costretti loro malgrado a sopravvivere senz’acqua. D’ore adesso ne sono trascorse oltre ventiquattro, ma dell’acqua in centinaia e centinaia di case e d’attività commerciali non si sente neppure per sogno l’“alitare” nelle tubature. E ciò col “palazzotto” della cricca oramai chiuso per i prossimi tre giorni di festività natalizie.

Vogliamo ancora sperare, per i tantissimi cittadini coriglianesi interessati dal disservizio comunale, che queste non siano le loro prime feste della vita nelle quali saranno costretti, loro malgrado, a sopravvivere senza poter fare la doccia e lavarsi i capelli, con le case sporche e senza poter lavare le stoviglie dopo avere pranzato e cenato. Alle nostre migliaia di lettori – coriglianesi e non – giunga questo nostro auspicio unitamente ai migliori auguri d’un sereno Natale. Per nulla estesi alla cricca Geraci che invitiamo con calore, invece, ad andare a quel paese. Sì, proprio a quello.          

 

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