Una paura fottuta di calare nel numero degl’iscritti per il prossimo anno scolastico. Il che si tradurrebbe in ridimensionamento dei cosiddetti “progetti scolastici”, quelli – per intenderci – per i quali girano soldi a palate da parte dell’Unione Europea e dello Stato a fronte della loro pressoché totale inutilità, se non quella di far mangiare, e a volte all’ingrasso, dirigenti scolastici ed insegnanti.

Il Liceo classico “Giovanni Colosimo” di Corigliano Calabro anziché calarsi in un più che mai necessario bagno d’umiltà, magari con l’impegno di perseguire un obiettivo di recupero, a seguito della recente classifica stilata da “Eduscopio” della Fondazione Agnelli sui migliori licei classici della Calabria che lo vede non piazzato – e quindi fuori – si lancia in uno spot pubblicitario in perfetta linea col renziberlusconismo di questi nostri nefasti anni.

Ecco, infatti, che scrive il professore Francesco Sommario, responsabile della Funzione strumentale del liceo coriglianese: «La Fondazione Gianni Agnelli col progetto “Eduscopio” ha inteso valutare i risultati universitari degli studenti, per trarne un’indicazione di qualità sull’offerta formativa delle scuole da cui essi provengono. I risultati universitari (esami, voti, crediti relativi al primo anno accademico) riflettono e danno informazioni anche sulla qualità delle “basi” formative e sulla bontà del metodo di studio delle scuole da cui essi provengono. Per confrontare la capacità delle varie scuole di preparare per gli studi universitari, si sono presi in considerazione due indicatori: Media dei voti conseguiti agli esami universitari; Crediti formativi universitari ottenuti, in percentuale sul totale previsto.
Per una più chiara comparazione l’Associazione ha utilizzato anche un indicatore sintetico che tiene conto al contempo della media e della percentuale di crediti conseguiti: l’Indice FGA (Fondazione Gianni Agnelli).
Gli Studenti considerati sono stati 716.447 a livello nazionale. Noi, essendo interessati a tali risultati dell’indagine, per un’analisi più corretta possibile dei dati ricavati, riportiamo e analizziamo i risultati delle ultime due edizioni, in cui sono stati considerati i più recenti anni accademici per i quali l’informazione è completa e consolidata: 2009/2010, 2010/11 e 2011/2012 per la graduatoria della penultima edizione e 2011/12, 2012/2013 e 2013/2014 per la graduatoria del 2016/17.
Analizzando le due graduatorie in successione relativamente ai Licei Classici, per il “Giovanni Colosimo” di Corigliano si rilevano i seguenti dati, (il primo valore numerico si riferisce alla penultima graduatoria, il secondo a quella del 2016/17, il terzo corrisponde alla variazione positiva o negativa fra le due graduatorie): Indice FGA = (40,90); (47,01); Variazione(+ 6,11)
Media Voti Università = (22,85); (22,94); Variazione(+ 0,09)
Crediti ottenuti= (41,38); (52,82); Variazione(+11,44) Si osserva, scorrendo le due graduatorie, che il nostro Liceo Classico è avanzato di diverse posizioni sia a livello regionale che Nazionale e, se si considerano i licei presenti in un raggio di 30Km da Corigliano (Rossano, Acri, Corigliano, San Demetrio Corone), il nostro è avanzato dal quarto al terzo posto, scavalcando il Liceo di San Demetrio ed è l’unico Istituto fra i quattro presenti in tale area che abbia un trend positivo fra la penultima e l’ultima graduatoria: Indice FGA = (+ 6,11), Media Voti= (+ 0,09), Crediti ottenuti= (+11,44); per gli altri tre Istituti il trend è negativo nella totalità degli indici.
Questi dati risultanti dall’indagine della Fondazione Agnelli esprimono, chiaramente, la bontà dell’azione formativa del Liceo Classico “G. Colosimo”, sia in termini assoluti che relativi.
Dai dati in nostro possesso, possiamo già affermare che nella futura rilevazione FGA la crescita sarà ancora più significativa. 
L’azione positiva dell’attuale Dirigenza, iniziata sei anni fa, si evidenzia anche dal fatto che i dati rilevati riguardano alunni che hanno fatto un percorso di studi, per la maggior parte, in quinquenni antecedenti e solo parzialmente durante l’attuale Dirigenza.
Dopo un periodo costellato di difficoltà strutturali enormi (sede scolastica in fitto e inadeguata, laboratori totalmente assenti, alunni attualmente ospiti presso la sede del Liceo Scientifico, lontananza delle Istituzioni dalle esigenze degli alunni pendolari, ecc.), con un enorme sforzo della Dirigenza, del Corpo Docenti e del personale Ata, degli Alunni e delle proprie Famiglie, siamo sulla strada giusta affinché il Liceo Classico di Corigliano continui ad essere Faro di cultura e di legalità per tutto il territorio della Piana di Sibari e fucina di dirigenti e professionisti di eccellenza per la Calabria.
 L’interesse di studenti e famiglie per gli studi classici e per l’offerta formativa, nel suo complesso, del nostro Liceo si evidenzia anche con l’aumento considerevole, registrato negli ultimi due anni, delle nuove iscrizioni.
 Per il raggiungimento di risultati ancora migliori, un contributo importante, in futuro, arriverà anche dalla nuova Sede Scolastica che l’Amministrazione Provinciale, a cui siamo grati, ci consegnerà inizio 2017».

Il professore Sommario dà lungamente e noiosamente i numeri per lanciarsi in rosee previsioni per il futuro. Bravo, bis! Ciò – però – non sposta neppure d’una virgola la magrissima figura rimediata dal “Colosimo”, che, per il momento, resta squalificato da parte di “Eduscopio” della Fondazione Agnelli. E la marchetta finale all’amministrazione provinciale per l’imminente consegna del nuovo edificio scolastico è il fumo negli occhi d’una classe dirigente scolastica immotivatamente boriosa davanti a una propria sconfitta: praticamente la battuta finale d’una scuola fabbrica di vuota propaganda.             

 

 

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