Leggiamo – senza stupore alcuno – la sdegnata nota d’un consiglierino comunale di Corigliano Calabro che denuncia un «fatto grave», l’«aver sfregiato quello che è un simbolo della città», vale a dire che un ignoto ragazzo del paese abbia messo in pratica la propria esuberanza al fine di dichiarare il proprio amore a un’altrettanto ignota ragazza. Gliel’ha scritto a caratteri cubitali, infatti, con una bomboletta spray – rischiando di rompersi l’osso del collo oppure di precipitare – sul  monumentale Ponte canale che attraversa la storica Via Roma.

«Mi auguro che le forze dell’ordine facciano luce sulla questione e che possa essere più incisivo e diffuso il controllo del territorio. Una bravata di ragazzi sicuramente poco attenti al patrimonio cittadino e poco consapevoli del valore del luogo ha provocato oltre ad un danno economico, anche un danno all’immagine dei coriglianesi», ha dichiarato il nostro. Noi invece ci auguriamo che le forze dell’ordine facciano luce su ben altre questioni e che invece di controllare più incisivamente e diffusamente il territorio e i ragazzi innamorati tengano sott’occhio quei personaggi sicuramente molto attenti al loro personale patrimonio e molto consapevoli della fondamentale importanza del loro potere, che quotidianamente provoca danni economici ingentissimi e che imbratta – quello molto più – l’immagine dei coriglianesi. Non ce ne voglia il consiglierino, ma non ci associamo alla sua pur apprezzabile sdegnata nota. 

 

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