La responsabile del Settore Tributi del Comune di Corigliano Calabro, Dora Pettinato, sembra in pieno conflitto d’interessi, dal momento che ha un figlio ed un nipote che lavorano presso la società di riscossione coattiva dei tributi per conto dell’ente, la Soget Spa, che mille e più problemi sta creando ai contribuenti coriglianesi e al Comune. Ad oggi, infatti, sembra che Dora Pettinato non abbia mai redatto e trasmesso alcuna lettera di diffida a Soget Spa per la lunga serie di pratiche per nulla cristalline che ha compiuto e continua a compiere (solleciti che non poteva e non può inviare ai contribuenti, atti di notifica nulli poiché notificati da persone non autorizzate dal Comune di Corigliano Calabro, presa in consegna d’assegni post-datati, incassi non comunicati al Comune ed altro).

Quale responsabile del Settore Tributi, Dora Pettinato è fatta oggetto di critiche striscianti e feroci per avere gestito in modo pessimo l’incasso della “Tari”, la tassa sui rifiuti. Gran parte dei cittadini coriglianesi, infatti, lamentano il fatto di non avere ricevuto le relative bollette. Si parla d’un numero consistente di bollette: circa seimila avvisi di pagamento non consegnati e giacenti nelle stanze comunali. Cosa ancor più grave e che i poveri contribuenti che hanno pagato la tassa, se si recano in Municipio a verificare lo stato del loro pagamento, si vedono rispondere dagl’impiegati che essi non possono controllare perché tali pagamenti ad oggi non sono stati registrati, quindi i poveri contribuenti rischiano di dover pagare nuovamente la stessa tassa se malauguratamente avessero smarrito la ricevuta del bollettino di versamento.

Attraverso la solita fuffa propagandistica a mezzo stampa, l’assessore con delega ai Tributi, Mauro Stellato, ha comunicato che il Comune intende proseguire proprio in questo modo, dichiarandosi soddisfatto di quanto realizzato attraverso il servizio di riscossione della “Tari” ed affermando che l’attività procede in maniera ottimale.

Ma da oltre due anni, vale a dire da quando il Comune di Corigliano Calabro riscuote attraverso i propri uffici la “Tari”, non è stato emesso alcun sollecito di pagamento nei confronti di quei contribuenti che non hanno pagato nulla. E ciò conferma il fallimento di tale gestione.

Il sindaco Giuseppe Geraci e il resto della sua sgangherata ciurmaglia amministrativa sono al corrente della situazione (basta dare un’occhiata ai prospetti d’incasso), ma lasciano sul trono del Settore Tributi la “regina” Pettinato, la quale pavoneggia solitaria e teleguida l’incapacità amministrativa dell’assessore Stellato. Il sindaco e i suoi è come se la temessero: malgrado tutto, infatti, la lasciano al timone d’un Comune ormai sfasciato.

Come non ricordare che proprio Geraci nel 2013 dai palchi della campagna elettorale gridava proprio contro la funzionaria Dora Pettinato. La quale, forse, gode di protezioni politiche ben più alte…

 

 

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