Blitz dei carabinieri, stamane, a Palazzo Garopoli, la sede municipale di Corigliano Calabro. I militari dell’Arma hanno guadagnato dritto dritto l’uscio degli uffici del Settore “Uso e governo del territorio”, quello dell’Urbanistica, per intenderci.

Dove hanno posto sotto sequestro penale, su disposizione della Procura di Castrovillari diretta da Eugenio Facciolla che ne ha emesso il relativo decreto notificato ai responsabili, tutte le licenze a costruire ed i permessi in materia edilizia rilasciate dal Comune dall’anno 2000 a seguire e tutte le pratiche di condono in materia edilizia.

Per ore le divise nere hanno scartabellato negli armadi dell’Urbanistica del Comune. E, dopo avere prelevato i tanti voluminosissimi faldoni, li hanno rinchiusi in una stanza della stessa sede municipale cui sono stati apposti i sigilli penali.

Il sequestro rientra nell’ambito dell’inchiesta aperta dalla Procura castrovillarese a seguito della drammatica alluvione del 12 agosto dello scorso anno.

La magistratura inquirente, da quanto s’è appreso, ha già disposto una propria perizia tecnica relativa alle concessioni, ai permessi ed ai condoni in edilizia, e nominato all’uopo un superconsulente cui d’ora in poi toccherà passare sotto la lente d’ingrandimento e al setaccio le migliaia di documenti sequestrati.      

 

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