Una sequela di furti d’automezzi meccanici ed agricoli. È quanto si sta registrando da qualche settimana in lungo e in largo nel vasto e disseminato territorio di Corigliano Calabro. Il sospetto, forte, è che possa essere tornata prepotentemente in azione la criminalità organizzata locale dedita alla ricettazione di motori e pezzi meccanici ma anche alle estorsioni attraverso il vecchio e ben collaudato metodo del “cavallo di ritorno”. Ipotesi che insieme ad altre sono al vaglio, caso per caso, da parte dei carabinieri della Compagnia cittadina dove alcuni dei furti, i più clamorosi, sono stati denunciati da parte delle vittime.

 Gli ultimi episodi. Il primo ha riguardato l’officina meccanica e centro revisioni “Sposato, Tempesta e Tocci” (foto) ubicata in contrada Santa Lucia. Dove nella notte tra sabato e domenica scorsi sono stati trafugati due furgoni Fiat Iveco, un autocarro Wolkswagen, un consistente numero di pezzi di ricambio, batterie e utensili vari, dopo che la banda entrata in azione indisturbata aveva neutralizzato, mettendolo fuori uso, il sistema di videosorveglianza presente all’interno ed all’esterno dei capannoni e del piazzale dell’officina meccanica. 

Altri due colpi sono stati messi a segno nelle notti successive all’interno della locale azienda agricola “Spezzano”, che ha subito il furto di ben tre trattori, e all’interno dell’azienda agricola “Madeo” dov’è stato trafugato un trattore ed altre attrezzature.   

 

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