Tre italiani picchiano selvaggiamente uno straniero. L’accusa: tentato omicidio

Tentato omicidio. È questa l’accusa che pende sui capi di tre persone di Corigliano Calabro dalla tarda serata di domenica scorsa. Quando il terzetto, Antonio Coppola, Giorgio Coppola, ed Antonio Diego Coppola., di 41, 31 e 18 anni, padre, cugino, e figlio, sono stati tratti in arresto da parte dei carabinieri della Compagnia cittadina.

I fatti. Tutto è accaduto nella stessa serata di domenica, intorno alle 21. Quando un cittadino straniero di nazionalità polacca, di 34 anni, sarebbe stato selvaggiamente aggredito e picchiato dai tre italiani nei pressi del lungomare alla frazione marina di Schiavonea. Lo straniero, a quanto pare in evidente stato d’ebbrezza, avrebbe molestato il 18enne il quale era in compagnia della propria fidanzatina.

Da qui l’aggressione, con scene da “Arancia meccanica”, col povero straniero lasciato sul “campo di battaglia” con varie escoriazioni e lesioni agli arti.

Il violento terzetto locale è stato quindi fermato ed arrestato dai carabinieri richiamati sul posto da una telefonata al 112. Ora si trova detenuto ai domiciliari su disposizione del magistrato di turno presso la Procura di Castrovillari con l’accusa di tentato omicidio.

L’udienza di convalida degli arresti e gl’interrogatori di garanzia sono fissati per domani dinanzi al giudice per le indagini preliminari del Tribunale castrovillarese. I tre sono assistiti dall’avvocato Francesco Sammarro.

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