Giovanni Spezzano, medico ospedaliero, è il capogruppo del Partito Democratico in seno al Consiglio comunale di Corigliano Calabro eletto ed insediatosi circa sei mesi or sono. Spezzano non è alla sua prima esperienza politico-istituzionale, avendo ricoperto il ruolo di consigliere comunale pure una quindicina d’anni fa. Oggi, ci confessa, aspira «a guidare quanti, da diverse postazioni politiche, intendono condurre una seria ma costruttiva opposizione all’Amministrazione civica di Centrodestra retta dal Sindaco Giuseppe Geraci».

Sono numerosi in questi giorni i casi di cittadini raggiunti da cartelle esattoriali o da intimazioni di pagamento relative a tributi comunali, spesso non dovuti o comunque già pagati. «Sì, il dato mi risulta. I tanti casi riguarderebbero, in particolare, quanto richiesto dall’ente di riscossione Soget per annualità passate, a titolo di tassa per i rifiuti solidi urbani: si ha notizia di molti contribuenti che, destinatari di richieste infondate o errate, perché relativi a beni immobili non detenuti o a pagamenti in realtà già effettuati, in questi giorni sono costretti a file interminabili presso gli stessi sportelli Soget o addirittura a rivolgersi a patronati e professionisti pur di riuscire

a chiarire la confusione originata dalla ricezione di cartelle e avvisi di mora in realtà infondati. Il tutto in un periodo non solo di particolare crisi finanziaria, ma anche di ingorgo di scadenze fiscali, col risultato di arrecare notevoli disagi ad ampia parte della popolazione».

Quanto sta accadendo è da mettere in correlazione con lo stato di pre-dissesto delle finanze comunali e in particolare con alcuni specifici rilievi mossi dalla sezione di controllo della Corte dei Conti proprio in materia di riscossione di tributi? «Molto probabile, a mio avviso. In riferimento a decine di posizioni, quanto sta accadendo è ancora più grave visto che molti sarebbero i casi di richieste già oggetto di chiarimento con gli uffici nel corso degli anni passati eppure ciononostante reiterate. Una situazione imbarazzante, rispetto alla quale si auspica un intervento risolutivo da parte dell’Amministrazione comunale».

Lei cosa propone? «Sarebbe necessario operare un’attenta verifica di cosa stia succedendo all’interno degli uffici Soget al fine di scongiurare il moltiplicarsi di danni e inconvenienti per i cittadini e per il Comune stesso, che potrebbe trovarsi pure esposto al rischio di azioni risarcitorie per eventuali errori».

E il contratto di servizio che lega il Comune di Corigliano Calabro alla Soget? «Proprio qui casca l’asino! Gli attuali amministratori del Comune di Corigliano Calabro dovrebbero conoscere articolo per articolo, comma per comma, virgola per virgola quel contratto, in base al quale avviare una seria e puntuale verifica sul rispetto dei rapporti tra l’ente pubblico ed una società privata cui è stato affidato un servizio di accertamento e riscossione che, sarebbe pure superfluo ricordarlo, ha un costo piuttosto elevato per le tasche dei cittadini coriglianesi».

La Soget non è l’unica società affidataria di servizi comunali ad essere spesso contestata dai cittadini. «Sì, v’è pure l’Ecoross cui è demandato il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi urbani ed è sotto gli occhi di tutti come tali raccolta e smaltimento procedano a Corigliano Calabro… Io da qui voglio lanciare una proposta costruttiva all’Amministrazione del Sindaco Geraci: convochiamo un’apposita seduta del Consiglio comunale proprio sul tema della revisione dei contratti di servizio in essere. D’altronde proprio il Sindaco non molto tempo fa si è espresso proprio in tal senso ma le sue sono rimaste vane parole. L’Amministrazione Geraci tra l’altro afferma d’essere aperta al contributo dell’intero Consiglio comunale ma i fatti di questi primi sei mesi smentiscono categoricamente tale affermazione di principio perché i consiglieri non vengono messi nelle condizioni soggettive ed oggettive di potersi esprimere ed aprire al confronto le loro proposte, nè all’interno delle commissioni consiliari nè durante le contingentatissime sedute del Consiglio stesso».

 

Foto: il capogruppo comunale del PD Giovanni Spezzano

Di admin