Un’importante e delicata seduta di Consiglio comunale s’è tenuta oggi a Corigliano Calabro. Una seduta legata a strettissimo filo alle sorti della gestione finanziaria del più popoloso comune della Sibaritide.

Il civico consesso era infatti chiamato a deliberare sui numerosi rilievi notificati in Municipio lo scorso 15 ottobre da parte della sezione di controllo della Corte dei Conti di Catanzaro, che rappresentano il preludio dell’eventuale dichiarazione di dissesto finanziario dell’ente da parte della stessa magistratura contabile.

La scorsa settimana il Consiglio comunale aveva approvato, invece, il bilancio di previsione e la salvaguardia degli equilibri di bilancio. Atti, pure questi, insieme a quello odierno, finalizzati ad evitare la dichiarazione di dissesto.

La seduta di stamane s’è aperta con una lunga ed articolata relazione politica e tecnica da parte dell’Assessore al Bilancio Antonio Gianzi, al termine della quale s’è aperto il dibattito che ha fatto registrare, da parte del gruppo di minoranza del Partito Democratico e della Consigliera di “Corigliano Domani” Elvira Campana, anch’ella di minoranza, delle controproposte a quella della maggioranza di centrodestra che sostiene il Sindaco Giuseppe Geraci, finalizzate in particolare a presentare alla Corte dei Conti un piano pluriennale di riequilibrio finanziario dai tempi più brevi rispetto a quello poi deliberato col voto favorevole della stessa maggioranza cui si sono aggiunti i voti favorevoli dei consiglieri Cataldo Russo dell’Unione di Centro e Giorgio Triolo (già PdL).  

Il PD (consiglieri Giovanni Spezzano e Carmen Fusaro) s’è astenuto, così come il Consigliere indipendente di sinistra Giovanni Torchiaro ed il Consigliere dei “Liberi Ausoni” Gioacchino Campolo. Voto contrario, invece, è stato espresso dalla Consigliera Elvira Campana di “Corigliano Domani” e dal “Cinque Stelle” Francesco Sapia.

La deliberazione consiliare sarà ora trasmessa alla Corte dei Conti che dovrà esaminarla per poi decidere se mandare o meno il Comune di Corigliano Calabro in stato di dissesto finanziario col relativo commissariamento ministeriale previsto dalla legge.

Il responso è previsto per il prossimo mese di gennaio.

Il debito complessivo del Comune s’aggira intorno ai 25 milioni di euro.

 

Foto: l’Assessore Gianzi relaziona al Consiglio        

 

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