Elvira Campana, avvocato, candidata a sindaco nelle recenti consultazioni amministrative di Corigliano Calabro, siede per la prima volta, da sei mesi, in Consiglio comunale, quale unica rappresentante del movimento civico “Corigliano Domani” che l’ha sostenuta.

Quali sono le emergenze politico-amministrative a Corigliano Calabro?

«Sono tante purtroppo, ma ve n’è una in particolare sulla quale proprio in questi giorni ho presentato un’interrogazione all’assessore all’Ambiente Marisa Chiurco e che riguarda la cattiva gestione del servizio di smaltimento dei rifiuti solidi urbani: io voglio conoscere l’iter tecnico di raccolta, le determinazioni adottate dall’Amministrazione in questi primi sei mesi e le determinazioni prossime future, vale a dire che cosa intende fare per il prossimo futuro al fine di evitare che il territorio continui ad essere invaso, proprio come in questi giorni, dai rifiuti.

Voglio essere messa formalmente a conoscenza su come sia stato studiato dall’amministrazione il contratto d’affidamento del servizio in essere con la ditta “Ecoross” ai fini d’una sua auspicabile risoluzione. Si tratta infatti d’un contratto che impegna il Comune a una spesa di 4 milioni e mezzo di euro a fronte d’un servizio che non viene reso ai cittadini e questo è del tutto evidente.»

Lei cosa propone?

«Io sono per una raccolta differenziata porta a porta regolamentata dal Comune, per l’eliminazione dello spettacolo indecoroso della presenza di quei cassonetti sporchi che vediamo per le nostre strade, per la distribuzione ai cittadini di bidoni per la differenziata come avvenuto di recente nella città di Cosenza. 

Occorrerebbe poi individuare un’area destinata al compostaggio eliminando il 40% dei rifiuti costituito dall’umido e differenziando il resto. 

Abbiamo i rifiuti che in questi giorni galleggiano nell’acqua piovana per le nostre strade ed annunciamo, così come ha fatto l’Amministrazione del Sindaco Giuseppe Geraci, l’aumento della relativa tassa ai cittadini dell’oltre il 10% e ciò per coprire un servizio che già ci costa 4 milioni e mezzo di euro l’anno?!»

La settimana scorsa il Consiglio comunale ha approvato il Bilancio di previsione per l’anno 2014.

«Io ho votato contro. Il Bilancio è stato redatto sulla base anche delle misure correttive imposte dalla Corte dei Conti. Il nostro Comune ha un grosso problema costituito dalle anticipazioni di cassa, siamo arrivati a circa 24 milioni di euro al 6% circa d’interesse che l’ente paga alla propria banca-tesoreria che in tal modo naviga nell’oro, e con lo stesso tasso d’interesse che aumenta man mano che il comune rischia di non essere solvibile con la tesoreria-banca medesima.

Io ho votato contro anche sulla scorta dei rilievi della Corte dei Conti, che m’hanno sorpresa e non poco dal momento che essi sono entrati nelle “patologie” del Bilancio, ad esempio negli spostamenti di somme da un capitolo all’altro a discrezione non si sa di chi o di cosa, ma anche per quei residui attivi per 10 milioni di euro che vengono iscritti in Bilancio e per buona parte si tratta di crediti inesigibili perché prescritti ormai da tempo.

Al Comune di Corigliano Calabro si dichiarano crediti che in realtà si è consci di non potere vantare: l’Amministrazione furbescamente ha inserito tali somme a titolo di residui attivi per avere la possibilità di fare delle previsioni di spesa che altrimenti non potrebbe fare, si tratta d’un artificio.»

Come ha votato, invece, su debiti fuori bilancio?

«Tengo a chiarire la posizione da me espressa in Consiglio comunale e sulla  quale in questi giorni si sono ingenerati malintesi: in ordine alle sentenze esecutive per legge non potevo che votare a favore, poiché si tratta di sentenze civili di Tribunale già esecutive che obbligano il Comune a pagare una serie di cospicui risarcimenti, in questo caso lo impone la legge di riconoscere la legittimità dei relativi debiti fuori bilancio.

Ho votato invece categoricamente contro, pure contro il parere favorevole espresso dal Collegio dei Revisori Contabili, sui debiti fuori bilancio del Settore Manutentivo. Rispetto a ciò mi preme evidenziare che non m’hanno convinta affatto per esempio alcune onerosissime fatture per servizi di trasporto dei rifiuti presso la discarica di Pianopoli da saldare alla ditta “Ecoross” senza prima verificare se tali servizi rientrino o meno nel contratto d’affidamento milionario.»

Dopodomani c’è una seduta di Consiglio comunale dedicata ai rilievi della Corte dei Conti.

«Sì, oggi c’è una riunione di Commissione Bilancio e in quella sede voglio capire le determinazioni dell’Amministrazione.

In ogni caso è da censurare la pratica adottata dal Presidente del Consiglio comunale Pasquale Magno, che informa prima l’Amministrazione e successivamente il Consiglio comunale sui rilievi della Corte dei Conti a lui indirizzati per renderli noti proprio al Consiglio: perché è il Consiglio, per legge, ad avere la competenza in materia di Bilancio.»

Sei mesi da Consigliere comunale: il suo personale bilancio? 

«Sono grata al movimento “Corigliano Domani” che m’ha candidata a sindaco ed agli elettori che m’hanno dato la possibilità di sedere in Consiglio comunale. Ciò m’ha dato la possibilità di uscire dal mio “giardino” per entrare nel “giardino della comunità coriglianese”: finora un’esperienza esaltante. Io per carattere sono una persona che vuole dare il meglio, e voglio continuare a dare il meglio contribuendo al riscatto morale e civile di questa nostra malandata città.» 

 

Foto: in alto la Consigliere comunale Elvira Campana; al centro, cumuli di spazzatura in una delle strade più centrali di Corigliano Calabro

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