Finisce archiviato lo scottante fascicolo d’indagine aperto dall’Antimafia a carico del Maresciallo dei Carabinieri Roberto D’Amico, accusato da due collaboratori di giustizia di essere servile alle ‘ndrine di Corigliano e Rossano e dal sostituto Procuratore della Dda di Catanzaro Vincenzo Luberto il quale prima di sollecitare al Giudice per le indagini preliminari la chiusura del “caso” lo ha tenuto per tre anni incriminato di concorso esterno in associazione mafiosa e coi vertici dell’Arma che non lo hanno mai sospeso dal servizio. E’ dedicata a questo fatto l’apertura del quarto numero del quindicinale d’approfondimento AltrePagine da stamane in tutte le edicole.

 

In Primo Piano la scoppiata emergenza balneare a Schiavonea di Corigliano dopo la pubblicazione dei nefasti risultati delle analisi microbiologiche effettuate dalla “Goletta Verde” di Legambiente con l’ufficiale e scioccante rivelazione che il mare coriglianese è un pozzo nero dove arrivano direttamente le fogne cittadine in assenza di qualsiasi tipo di depurazione.

Ancora, la condanna a cinque anni di reclusione per voto di scambio dell’ex consigliere regionale Franco La Rupa e il mondo politico della Sibaritide che trema di fronte alle nuove ed ancora inedite rivelazioni dell’ex capo ‘ndrangheta di Cassano Tonino Forastefano il quale sta “vuotando il sacco” coi giudici Antimafia.

E poi il mondo agricolo che soffre d’una forte crisi commerciale presa a pretesto da taluni noti e ricchi imprenditori per non pagare le  braccianti stagionali delle pesche.

E la sentenza di condanna nei confronti del Primario di Ginecologia Giuseppe Pranteda, che rende giustizia alla piccola Giorgia Pia Curia.

Dai territori, con la grande emergenza dei furti nelle abitazioni di Corigliano riconducibili a una ‘ndrangheta che pure per questa “via” decide di far fronte alle spese per il mantenimento delle famiglie dei suoi tanti detenuti in carcere e alle parcelle degli avvocati. Da Corigliano non solo cronaca ma pure AltrePagine d’irriverente politica connessa alla vita amministrativa d’una città i cui organi elettivi sono stati sciolti per inquinamento mafioso.

Da Rossano, le insurrezioni popolari contro gli zingari “invasori” del centro storico con le voci dei tanti residenti ed il rischio che tra vendette e rappresaglie possa scapparci pure il morto. E poi le dorate latitanze romagnole degli ‘ndranghetisti locali e la condanna a dieci anni del “pazzo” Francesco La Rocca che un anno fa tentò di uccidere quattro persone tra medici e infermieri del Pronto Soccorso ospedaliero.

La drammatica questione sanitaria apre le AltrePagine dell’Alto Jonio, con l’ospedale trebisaccese ridotto a un “brandello” di Pronto Soccorso, e un’intervista esclusiva al Primario della struttura d’emergenza che deve garantire una sanità fatta a pezzi dalla politica regionale di ieri e di oggi.

E mentre a Villapiana il nuovo lungomare appena inaugurato accende velenose polemiche, Amendolara alza la Bandiera blu sul suo mare cristallino.

L’estate Sibarita ed i suoi turisti: i dati ufficiali fotografano tante cose da migliorare…

Dal Basso Jonio, l’ormai inesistente spiaggia di Mirto mangiata dal mare e non ricostruita dall’inerzia politica che (non) governa le cose più importanti e vitali e la Bandiera blu di Cariati sventolante sulla spiaggia da ben tre anni consecutivi che però a qualcuno sta “antipatica”.

Ancora territorio con una Castrovillari scioccata per l’arresto e soprattutto per l’accusa che grava sul capo del gioielliere Stefano Annicchiarico, accusato da due bambini martoriati da anni di violenze sessuali.

E tante AltrePagine con la Cultura, le Rubriche e lo Sport. AltrePagine è informazione garantita a 360 gradi, al costo di 1 euro in tutte le edicole.

In vacanza o ancora al lavoro, buona lettura a tutti.

Di admin