Ieri alla presentazione lametina di ‘Ndrangheta (ex) padrona presenti il sindaco, noti politici e magistrati   

Pubblico numeroso, qualificato, attento e interessato alla presentazione del libro ‘Ndrangheta (ex) padrona del giornalista calabrese Fabio Buonofiglio, tenutasi ieri a Lamezia Terme presso la storica Libreria Tavella.

Il 29 ottobre avrebbe compiuto 62 anni Rino Gaetano, quel genio futurista che aveva capito già trent'anni fa come l'Italia stava andando a scatafascio.

Ironico ed irriverente, il "nostro" Rino ha saputo descrivere l'Italia degli anni '70 in modo unico e semplice, decantandone vizi e virtù nelle sue strofe d'apparente nonsense.

Fabio Buonofiglio presenta il suo libro con Massimo Canale e Mario De Grazia

 

Venerdì 31 maggio prossimo, alle ore 18,30, presso la Libreria Tavella di Lamezia Terme in Via Crati 15/17 a Nicastro, sarà presentato il volume ‘Ndrangheta (ex) padrona del giornalista calabrese Fabio Buonofiglio (Edizioni AltrePagine 2012, prefazione di Arcangelo Badolati).

La presentazione - che vedrà la presenza dell’Autore - sarà introdotta e moderata dall’avvocato Mario De Grazia, scrittore e politico notoriamente impegnato sul difficile fronte antimafia nel comprensorio lametino, e vedrà come relatore l’avvocato Massimo Canale, candidato a sindaco di Reggio Calabria nell’ultima tornata elettorale ed uscito sconfitto nella città dello Stretto la cui Giunta ed il cui Consiglio comunali sono stati recentemente sciolti per mafia.

Un famoso processo per diffamazione a mezzo stampa. Intentato nel 1954 da Alcide De Gasperi contro Giovanni Guareschi, costò al grande scrittore più d’un anno di carcere dopo il suo rifiuto di presentare domanda di grazia. De Gasperi non aveva mai querelato nessuno prima di Guareschi né querelò alcun altro dopo. Con l’entrata in carcere dello scrittore, i cui libri erano già stati tradotti in tutto il mondo vendendo milioni di copie, la popolarità dello statista democristiano cadde vertiginosamente, ne uscì politicamente distrutto.